Pubblicato dall’INPS il messaggio n. 217 del 19.1.2021 con le istruzioni aggiornate sulla domanda di accesso a pensione con il regime speciale Opzione donna.
Si tratta della possibilità di pensione anticipata a
- 58 anni per le lavoratrici dipendenti e
- 59 anni per le lavoratrici autonome,
sia del settore pubblico che privato, purché in possesso di 35 anni di contributi versati. Il metodo di calcolo dell’assegno pensionistico è interamente contributivo, mentre , si ricorda che le regole ordinarie richiederebbero il perfezionamento di
- almeno 41 anni e 10 mesi di contributi indipendentemente dall’età anagrafica per la pensione anticipata, oppure
- almeno 20 anni di contributi e un’età anagrafica pari a 67 anni per la pensione di vecchiaia.
Il regime Opzione donna è sperimentale ma è stato prorogato ancora per un anno dalla recente legge di bilancio 2021 n. 178 del 30 dicembre 2020.
Nel messaggio l’istituto comunica che la procedura telematica è stata aggiornata quindi è possibile presentare le domande. Inoltre ricorda che per questo trattamento pensionistico si applicano specifiche disposizioni in materia di decorrenza gia previste dalla norma istitutiva (cd. finestre mobili di 12 o 18 mesi).
Tenuto conto della data del 1° gennaio 2021, di entrata in vigore della legge n. 178 del 2020, la decorrenza del trattamento pensionistico non può essere comunque anteriore:
- al 1° febbraio 2021 per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima,
- al 2 gennaio 2021, per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico delle forme esclusive della assicurazione generale obbligatoria.
- Per le lavoratrici del comparto scuola e AFAM il trattamento pensionistico rispettivamente decorrere dal 1° settembre 2021 e dal 1° novembre 2021.
Viene sottolineato inoltre che il trattamento pensionistico per le lavoratrici che hanno perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2020, può essere conseguito anche successivamente alla prima decorrenza utile e anche dopo la scadenza della proroga del regime sperimentale.
Le modalità. di presentazione delle domande restano quelle già illustrate nelle circolari n. 11 del 2019 e n. 18 del 2020.
In particolare:
- è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso (PIN rilasciato dall’Istituto, SPID o Carta nazionale dei servizi) .
- la domanda telematica di accesso alla pensione è disponibile fra i servizi on line, sul sito www.inps.it, nella sezione : “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.
Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra, occorre selezionare in sequenza:
– per la pensione anticipata c.d. opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.
Devono essere selezionati, in tutti e tre i casi, il Fondo e la Gestione di liquidazione.
La domanda può, infine, essere presentata anche per il tramite dei Patronati e degli altri soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS ovvero, in alternativa, può essere presentata utilizzando il servizio del Contact center telefonico INPS.
