Anche in campagna elettorale Michele Emiliano porta avanti l’unica linea concreta che ha avuto in questi cinque anni di governo: la contraddizione. Se, da un lato, dichiara di non voler fare campagna elettorale per potersi invece occupare della gestione dell’emergenza Covid, dall’altro fa dimettere l’epidemiologo Lopalco per consentirgli di togliersi il “groppone” mediatico dei 120mila € annui di compenso da capo della task force pugliese. Dimissioni opportune, certo, ma tardive: Lopalco ha avuto la possibilità, in questi mesi, di farsi campagna elettorale e acquisire visibilità sul tema dell’emergenza. Troppo comodo farlo a meno di un mese dal voto. Le tardive dimissioni di Lopalco sono solo l’ultimo colpo ad effetto, l’ennesima contraddizione, di Emiliano per avere un po’ di visibilità.
Lo dichiara Erio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
