Sulla crisi di governo, ancora una volta Silvio Berlusconi ha chiarito che nessuna trattativa è in corso, “né ovviamente da parte mia, né di alcuno dei miei collaboratori, né di deputati o senatori di Forza Italia, per un eventuale sostegno di qualunque tipo al Governo in carica”, ha scritto il leader FI in una nota.
Secondo il Cavaliere “l’implosione dell’attuale maggioranza sotto il peso delle sue contraddizioni è la naturale conseguenza della sua origine improvvisata e contraddittoria, che contraddiceva il responso delle urne e che era finalizzata esclusivamente ad impedire al centro-destra di governare”.
Nessun passo verso Conte da parte di Berlusconi, dunque. Ma neanche da parte dei suoi parlamentari, ad assicurarlo è sempre il leader di Forza Italia, anche dopo che il voto di fiducia della scorsa settimana ha portato a tre espulsioni tra Camera e Senato. “Posso garantire un’assoluta unità di valutazioni o di intenti, tentare di dividerci è impossibile ed inutile”, e “chi si illudesse del contrario – minaccia l’ex presidente del Consiglio – commetterebbe un grave errore di valutazione”.
