Matteo Salvini qualche ora fa si è recato davanti all’ingresso dell’Agenzia delle Entrate, a Roma, per manifestare contro le riscossioni fiscali, che in questo momento storico darebbero una ulteriore e letale mazzata ai cittadini già piegati dalla crisi. In un post social le sue lamentele: “Lavoro, pensioni, salute, scuola, vita vera. Spero che venerdì finisca il teatrino imbarazzante della compravendita dei senatori, gli italiani hanno problemi diversi rispetto alla poltrona di Conte e ai capricci di Renzi. Venerdì proporremo al Capo dello Stato una visione di Paese diversa: taglio delle tasse con una Flat Tax al 15%, Pace fiscale per le cartelle esattoriali, azzeramento della burocrazia e del codice degli appalti e apertura di tutti i cantieri fermi da Nord a Sud, riforma della giustizia e riapertura in sicurezza delle scuole. Chi volesse discutere di questi temi concreti si può sedere al tavolo della Lega e del centrodestra unito. Altrimenti la via maestra per noi rimane il voto”.
