Dopo il primo confronto fra Movimento 5 stelle e Roberto Fico, dopo il mandato esplorativo assegnato dal capo dello Stato al presidente della Camera per l’individuazione di una maggioranza solida a sostegno di un nuovo Governo.
Dopo oltre un’ora di colloquio, è stato Vito Crimi a parlare ai giornalisti alla Camera: ”Abbiamo posto un’esigenza, che si lavori a un cronoprogramma dettagliata su temi e tempi, che dia un’indicazione certa del lavoro che questo Governo dovrà svolgere, che dovrà essere solennemente sottoscritto da tutte le forze politiche che intendono partecipare a questo percorso” ha detto il capo politico dei 5 stelle, suggerendo di “partire dall’agenda 2021-23 cioè quel lavoro sul programma iniziato dopo il vertice del 5 novembre a cui avevano partecipato tutte le forze politiche”.
Crimi ha aggiunto che “la scelta di Giuseppe Conte è indiscutibile ed è il frutto della sintesi e dell’equilibrio raggiunto attorno alla sua figura”. Inoltre “abbiamo chiesto di accantonare temi divisi come il Mes, su cui non c’è la maggioranza. Venga tolto dall’agenda e ci si concentri sulle questioni che hanno un sentire comune e siano più importanti”.
