Ospedale in Fiera, quasi 18 milioni per soli 14 posti letto. La denuncia di Gemmato (FdI)

Sprechi su sprechi. Questa la formula che rappresenta al meglio la denuncia dell’On. Marcello Gemmato, Responsabile della Sanità di Fratelli d’Italia, sulla dilapidazione spropositata di risorse pubbliche ad opera della sinistra di Michele Emiliano in Puglia.

Il focus dell’attenzione, in particolare, è da rivolgere all’Ospedale da campo allestito presso la Fiera del Levante per ospitare i pazienti affetti da Covid in via emergenziale, mediante l’allestimento di posti letto per la terapia intensiva. La struttura è stata realizzata in 45 giorni in tre padiglioni della Fiera e avrebbe dovuto mettere a disposizione 152 posti di terapia intensiva. Dagli 8,5 milioni di euro previsti dall’appalto, il costo dell’ospedale da campo è salito a 17,5 milioni di euro: ben 112 mila euro a posto letto.

“Nulla di questo investimento andrà perso”, aveva affermato, dopo l’inaugurazione della struttura, il governatore Emiliano, fiero del “perno fondamentale del piano pandemico della Regione Puglia”. Parole altisonanti e che, ai fatti, si sono dimostrate l’ennesimo fallimento della sua amministrazione.

Fratelli d’Italia ha voluto toccare con mano e verificare sul posto questa realizzazione, prendendo atto di alcuni elementi decisamente preoccupanti. Il primo elemento è l’aumento della spesa fino a superare i 17 milioni, per soli 14 posti di terapia intensiva effettivi. Un’evidenza gravissima che smaschera le promesse di Emiliano.

Il secondo elemento sconcertante è che l’ospedale non è attivo, anche se il cantiere è stato consegnato dalle aziende. Una totale mancanza di programmazione, secondo l’On. Gemmato. E’ necessario completare i collaudi, ottenere l’agibilità provvisoria, e soprattutto chiudere un accordo con i sindacati per il trasferimento del personale. Nel verbale di consegna che la Protezione civile ha firmato con il Policlinico di Bari (a cui è demandata la gestione della struttura) ci sono infatti una serie di prescrizioni che l’ospedale universitario ha ritenuto indispensabili per garantire l’operatività. A partire dalla realizzazione dei bagni per i degenti, inizialmente non previsti dal progetto. Ma anche l’allestimento di studi per i medici, che hanno posto la presenza di uffici adeguati come una condizione per trasferirsi in Fiera.

Per Raffaele Fitto, co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli d’Italia e presente ai sopralluoghi, “sarebbe bastato distribuire i 14 posti letto di rianimazione in tutti i reparti Covid in Puglia e avremmo aggiunto 3-4 posti in ogni ospedale, evitando di realizzare una struttura sulla cui funzionalità abbiamo forti dubbi e, soprattutto, avremmo evitato lo spreco di danaro. Oltre ai costi di realizzazione va aggiunto un affitto di 111mila euro al mese. E poi – ha concluso – ci sono forti dubbi anche sul futuro di questa struttura: quanto tempo durerà, come sarà organizzate e per fare cosa? E con quale personale?».

“Appare evidente – ha aggiunto Gemmato – lo spreco di danaro pubblico, il costo è quasi raddoppiato, 17 milioni per 14 posti letto di terapia intensiva, estensibili a 28. Per tutto il resto si parla di ricoveri ordinari Covid che potevano essere allocati in altre strutture, anche quelle chiuse da Emiliano. Che ne sarà poi della Fiera del Levante?”, chiede l’On. FDI, che approfondirà il discorso sul tema tramite una diretta Facebook, sulla pagina di Fratelli d’Italia, sabato 6 febbraio alle ore 16:00 insieme ad Annarita Digiorgio de Il Foglio.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong