Pierpaolo Sileri, ospite a PiazzaPulita su La7, ha raccontato di alcune sue prese di posizione su Coronavirus e vaccini poco condivise, tanto da essere insultato e minacciato a morte. Addirittura le minacce via social sarebbero arrivate anche da parte di un collega. «Ho ricevuto qualche minaccia di morte, ma ci sono abituato. Qualcuno ha fatto dei commenti strani. Qualche altro collega e la cosa mi ha fatto un po’ male per la parola usata…», ha rimarcato.
«Uno, credo sia un fisiatra, mi ha dato del mongoloide. E io a quel punto ho fatto un post molto duro. Puoi dirmi tutto ma non puoi usare una parola del genere, ci sono persone che soffrono e famiglie con disabilità. Un professionista sanitario che usa parole del genere fa semplicemente schifo. Schifo. E non è degno della professione sanitaria. L’ho scritto chiaro e tondo. Chi fa il medico, chi l’infermiere, chi si dedica agli altri ama. E lo fa al di sopra di ogni cosa, sopra la religione, sopra la politica, sopra e ama ancora di più chi soffre. Ripeto persone che fanno questo, fanno semplicemente schifo, non sono degne…».
