Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, in vista delle elezioni regionali, non sono riusciti a trovare la quadra sulle candidature, dando evidenza di estreme difficoltà d’intesa. L’unica regione che fa eccezione è la Liguria, dove PD e grillini si sono accordati su Ferruccio Sansa come sfidante di Giovanni Toti.
I sondaggi prevedono la perdita dell’asse giallorosso contro il Toti, uomo forte del centrodestra. Nelle Marche e in Puglia la mancata alleanza potrebbe costare cara: i dati ci dicono che Francesco Acquaroli è davanti a Maurizio Mangialardi, così come Fitto è in vantaggio sul governatore dem uscente Michele Emiliano. Anche sulla Toscana ci sono forti dubbi, considerata “fortino inespugnabile” di sinistra: Susanna Ceccardi è infatti a un passo dal raggiungere Eugenio Giani.
Qualora i volumi elettorali del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle dovessero essere più ridotti rispetto alle elezioni europee, qualcosa potrebbe succedere. Secondo Carlo Buttaroni dell’istituto Tecnè la partita finirà 4-2 per il centrodestra.
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