Il leader di Fratelli d’Italia, più che sulla richiesta ecologista proveniente dal MoVimento 5 Stelle, che da Draghi per ora ha ottenuto l’istituzione di un ministero ad hoc per la “transizione ecologica”, ha posto l’accento sul fatto che i grillini abbiano di fatto cambiato idea su tutto nel corso di questa legislatura. Un sistema ad alleanza variabili che poco ha a che fare con le velleità del grillismo degli albori. La vera costante dei pentastellati, per la Meloni, è stata la poltrona.
Il presidente dell’Ecr, intervenendo su Rete4 durante la trasmissione Dritto e Rovescio, ha esposto il suo pensiero, sostenendo che il MoVimento % Stelle avrebbe già potuto agire sull’ambiente e sui temi annessi durante le fasi di governo di cui sono stati protagonisti. Poi la battuta: “Ai grillini più che al ministero della transizione – ha fatto presente il leader di Fdi – li vedrei al ministero della transumanza, che è quello che fanno loro per garantirsi la poltrona. I grillini che scoprono oggi l’ecologia – ha aggiunto Giorgia Meloni – , mentre gestivano il ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico non si sono accorti che esisteva la transizione ecologica?”. Trattasi ovviamente di un’espressione critica diretta alla recente scelta dei grillini. Quella che oggi è stata ufficializzata attraverso l’esito del voto sulla piattaforma Rousseau.
