Il professor Carlo Cottarelli, ospite a Piazza Pulita, ha rivelato: “Io ministro? Il telefono è silenzioso”. Questa la triste risposta al conduttore Corrado Formigli, che gli ha rivolto la battuta: “Ha ricevuto chiamate?”, riferendosi alle indiscrezioni che lo vorrebbero possibile Ministro nell’esecutivo di Mario Draghi, e l’economista: “Tutto silenzioso”, “Beh, lo sa, Draghi è uno che quando decide, poi si muove velocemente” ribatte Formigli prima di domandare qual è la priorità del futuro governo: “La priorità è risolvere la situazione dei contagi, il collo di bottiglia non è la distribuzione dei vaccini, ma la produzione. Costi quel che costi deve essere aumentata la produzione dei vaccini. E l’Europa si sta muovendo in quel senso”.
Il professor Cottarelli ha spiegato di non aver mai lavorato con Mario Draghi anche se lo ha incontrato a Washington: “La sua caratteristica come persona è che non prende decisioni avventatamente, ma quando le prende sono coraggiose. Lo caratterizza anche il pragmatismo. Credo che porterà avanti il Recovery fund, il piano vaccini e la riduzione della burocrazia per favorire l’imprenditoria privata e la trasparenza dell’amministrazione pubblica. Chi scontenterà? Gli evasori fiscali. Ha intenzione di cambiare e rendere più semplice il sistema fiscale e ha parlato della necessità di recuperare l’evasione fiscale. Negli ultimi anni qualcosa si è fatto se si pensa che negli anni ‘80 l’evasione dell’Iva era al 38% e ora è nell’ordine del 23%”.
