Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge Covid, che proroga il blocco degli spostamenti tra le Regioni, anche quelle gialle, dal 15 al 25 febbraio. Le Regioni hanno sollecitato un intervento del governo per prorogare questa misura per il contenimento del Covid. “Il tema vero è che le varianti stanno circolando. In questi ultimi giorni in Emilia-Romagna abbiamo visto una crescita non banale di casi positivi e molti sono riconducibili alle varianti. L’Umbria potrebbe diventare zona rossa, la Toscana potrebbe tornare zona arancione. Il virus sta circolando”. Così il presidente dell’Emilia-Romagna e delle Regioni, Stefano Bonaccini. “Tutti i miei colleghi presidenti hanno espresso, tranne due, l’opinione che bisogna essere ancora prudenti”, ha spiegato. Rispetto all’ipotesi di un nuovo lockdown generalizzato ventilato da alcuni scienziati, Bonaccini ha detto che “siamo attenti, come abbiamo sempre fatto, alle evoluzioni. Il quadro cambia talmente rapidamente che bisogna affrontare le questioni in maniera molto seria, non emotiva, con la responsabilità di chi deve prendere le decisioni, ascoltando la scienza, sul piano politico”. In Italia intanto l’indice Rt sale a 0,95, in nove regioni è sopra l’1. Rischio alto in Umbria e Provincia di Bolzano. Quasi un caso su 5 in Italia positivo a variante inglese.
