Sono passati sei anni da quando si è aperta la vicenda legale che accusa l’attuale assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, di aver usato illecitamente fondi per un valore di 275mila euro, in realtà destinati ad iniziative di solidarietà per la Fondazione Italia-Amazzonia.
D’Amato avrebbe sfruttato le risorse in questione per scopi politici, finanziando volantini elettorali, annunci pubblicitari, una web-radio e convegni in giro per l’Italia per sponsorizzare l’Associazione Rosso-Verde.
L’8 maggio 2014 il governatore Nicola Zingaretti, tramite l’allora capo di gabinetto Maurizio Venafro, aveva rassicurato:
Si rappresenta che la Regione Lazio ha già intrapreso l’iniziativa recuperatoria e a tutela del danno erariale”.
Peccato che i finanzieri del Nucleo speciale Spesa pubblica che stanno ancora indagando sulla vicenda, abbiano affermato che, ad oggi, la Regione Lazio non ha ancora provveduto con alcun provvedimento di recupero dei fondi usati illegalmente.
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