“Va arrestato”. Anzi no. Sibilia (M5s) rimuove i tweet contro Draghi

Il grillino Carlo Sibilia, sottosegretario uscente all’Interno, ha rimosso dai propri profili social i post in cui accusava Mario Draghi, allora presidente della Bce, di essere un criminale (“bankster”) che “andrebbe arrestato”. Sibilia, ora in corsa per una poltrona da vice in qualche ministero, ha pensato bene di “ripulire” la sua immagine.

Del resto l’iniziativa di Sibilia è in linea con la clamorosa giravolta che ha portato Beppe Grillo a farsi paladino del governo Draghi in nome di un ministero-fantasma che avrebbe dovuto portare in Italia la rivoluzione green. Sei anni fa sul suo blog così definiva Draghi, all’epoca governatore della Bce. “La Bce ha tagliato i tassi allo 0,05%, un nuovo minimo storico. Questo è il settimo taglio consecutivo. Qualcuno si è accorto degli altri sei? Hanno cambiato in meglio la nostra vita? Mario Draghi è una Mary Poppins un po’ suonata che tira fuori dalla sua borsetta sempre le stesse ricette.” Ma dopotutto, concludeva il post, non è colpa sua: la Bce non può osare e “non gli resta che perseverare nell’errore,” perché i trattati europei non permettono diversamente.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong