Cambio ai vertici della Protezione Civile. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato Fabrizio Curcio Capo del Dipartimento. Sostituisce Angelo Borrelli a cui vanno «i ringraziamenti per l’impegno profuso e il lavoro svolto in questi anni» si legge in una nota di Palazzo Chigi. Per Curcio si tratta di un ritorno: dal 2015 al 2017 era già stato a capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Si tratta del primo passo della ristrutturazione delle diverse strutture che si occupano di coadiuvare il governo nella gestione della pandemia in corso. Oltre a Borrelli gli osservati speciali sono Domenico Arcuri, commissario per l’emergenza, e i membri del Comitato tecnico-scientifico.
Curcio, 55 anni, laureato in ingegneria a Roma, aveva lavorato dal 2007 a vari livelli alla presidenza del Consiglio. Funzionario dei vigili del fuoco, nel 1997, intervenne sul terremoto dell’Umbria e delle Marche. Ha coordinato i vigili del fuoco impegnati nel Giubileo del 2000 e nel vertice Russia-Nato del 2002 a Pratica di Mare. Dal 2015 al 2017 era stato capo del Dipartimento della Protezione Civile e nel 2019 era stato nominato a capo del Dipartimento “Casa Italia”. E’ arrivato alla Protezione civile nel 2007, chiamato da Guido Bertolaso.
