Questa mattina la leader di Fratelli d’Italia è stata ospite in collegamento tv su Canale 5. Giorgia Meloni, nel rush finale delle elezioni regionali, ha parlato del referendum costituzionale come una trappola ordita dai 5 stelle per destare l’attenzione e dare l’idea ai cittadini che sia questa la vera sfida del movimento, e non le elezioni regionali.
Poi ha parlato di Covid, incolpando il Governo di aver mal gestito l’emergenza e dell’eccessivo stipendio pagato a un tecnico come Lopalco dimostratosi, per la Meloni, incompetente. I fallimenti della sinistra non riguardano solo gli interventi per combattere il coronavirus, ma tutta una serie di settori, come l’agricoltura, il turismo, l’imprenditoria in genere. Lo si è visto soprattutto in Puglia, capitanata da un Emiliano che ha portato avanti più le sue volontà politiche che idee di sviluppo. Ne è stato un emblema la distribuzione dei “santini” tra i malati oncologici. Scelte agghiaccianti, segno di una cattiva politica. E qualora ci fosse la riconferma di questo governo, scongiurando l’ipotesi, Giorgia Meloni afferma a gran voce: “il Centrodestra non si fermerà”.
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