Scopriamo da un telegiornale russo un video della TV danese, in cui alcuni adulti, non poteva mancare l’immancabile transgender, si mostrano nudi a preadolescenti (10-12 anni), per “imparare a non aver paura del corpo nudo”.
Compare anche un’intervista allo scrittore italiano Gianluca Marletta, autore, insieme a Enrica Perucchietti, del libro UniSex.
Lo scrittore spiega agli ignari e stupefatti giornalisti russi quel che accade in occidente. La risposta: “Ma voi che cosa fate per tutto questo?”.
L’iniziativa, guardata con giustificato stupore e disprezzo dalla TV russa, si inserisce nel quadro delle iniziative pansessualiste, volte a far accettare ogni forma di sessualità senza limiti. Ma la cosa peggiore è che, in questa caotica e morbosa voluttà, non si ha più paura di coinvolgere i bambini che non hanno paura, ma un sano e innato pudore, che non dovrebbe essere violato.
Non capiamo, questa insistenza sul sesso, onnipresente nella nostra società soprattutto in quelle che si definiscono moderne.
Non ci stupisce però che sia l’Olanda il paese dove la finestra di Overton sulla sessualizzazione dei bambini sia sempre più spalancata. È infatti il paese dove si sta nuovamente cercando di legittimare il partito dei pedofili.
Un allarme che deve accendersi ogni volta che si sente dire “ce lo chiede l’Europa”, perché non sempre quello che ci chiede l’Europa è sano. Anzi.
Riportiamo anche una piccola riflessione di uno scrittore del secolo scorso. Tanto più i costumi sessuali sono sobri tanto più il livello sociale e culturale di una civiltà sono alti. La relazione tra licenziosità nei costumi sessuali e livello di civiltà, che potrebbe anche spiegare quel che accade nelle moderne società occidentali, caratterizzate spesso da un clima di caos, confusione intellettuale e decadenza sono state oggetto di studi e del libro di Joseph Daniel Unwin, Sex and Culture.
Unwin definisce “zoistica”, cioè animalesca, la fase finale della società, dove predomina l’impulso sessuale incontrollato e il soddisfacimento di ogni desiderio sessuale.
La cultura e la spiritualità non vanno confuse col progresso tecnologico, né vanno spiegate con terminologie attinte ai settori tecnici e tecnologici. Non sono veritiere.
Di seguito il link della pagina facebook della tv russa:
