Giorgia Meloni torna a rivolgere il suo dissenso per le iniziative e le chiusure dell’attuale Governo, in perfetta continuità col precedente. L’occasione è una conferenza stampa presso la sede del partito sulle nuove regole bancarie.
“Su alcune proposte mediamente i governi ci sono arrivati mesi dopo – premette la Meloni -, come quando chiedevamo di coinvolgere le farmacie, prima sui tamponi e poi sui vaccini. Adesso grazie a Dio è arrivato il generale Figliuolo e da persona intelligente e operativa ha dato seguito a una banale rivendicazione di Fratelli d’Italia”, ha sottolineato la leader di FdI, sottolineando il cambio di passo rispetto alla disastrosa gestione di Domenico Arcuri.
“Io credo che noi dobbiamo essere ottimisti, credo che come si affrontano le difficoltà abbia un senso, ma la gente chiede solo di vedere cose sensate – ha ripreso – . E purtroppo sono stati molti i provvedimenti non sensati che noi abbiamo visto in questo anno, che sono stati reiterati e sono stati reiterati anche in questo governo. Cosa che non ci aspettavamo: per fare le stesse cose di Giuseppe Conte ci tenevamo Conte, non c’era bisogno di scomodare Mario Draghi“, ha picchiato duro la Meloni.
Infine, nel mirino della leader FdI, le nuove regole bancarie: “Con le nuove normative europee le banche sono autorizzate a bloccare un conto in banca che va in rosso se c’è esposizione di più di 90 giorni, superiore all’1 % dell’esposizione totale e che superi, udite udite, i 100 euro per i privati e i 500 euro per le Pmi. Vi sembra normale in un momento come questo con le perdite subite dalle imprese durante la pandemia?”, ha concluso Giorgia Meloni.
