«Auspicavamo una smentita ma è arrivata una conferma. Il premier Draghi ha affidato la delega governativa alle politiche antidroga alla grillina Fabiana Dadone». Così Giorgia Meloni, in una nota, denunciando la nomina sconcertante del governo.
«Per anni – prosegue la Meloni – FdI ha chiesto l’assegnazione della delega perché era scandaloso che nessuno si occupasse a tempo pieno dell’emergenza droga ma è grave e deludente che per un compito così delicato come la lotta alle dipendenze sia stato scelto un esponente politico firmatario di proposte per legalizzare la cannabis».
«Non è questa la discontinuità che ci aspettavamo da Draghi. Rinnovo il mio appello ai partiti di centrodestra che sostengono il governo affinché si facciano sentire con decisione. Fratelli d’Italia – conclude Giorgia Meloni – lo farà dall’opposizione perché su questi temi non sono accettabili cedimenti e compromessi al ribasso».
Forza Italia per ora si limita a definire “curioso” che la delega sia stata assegnata proprio a un’antiproibizionista dichiarata come la Dadone. «L’esecutivo, attraverso la sua azione, dovrebbe garantire la promozione e l’indirizzo di politiche per prevenire, monitorare e contrastare il diffondersi delle tossicodipendenze e delle alcool-dipendenze». Lo afferma Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
