Ieri a Catania il gup ha deciso di rinviare l’udienza preliminare del processo a Matteo Salvini al 20 novembre. Quest’ultimo, subito dopo, si è dichiarato soddisfatto in quanto il giudice ha ammesso che ad agire non sia stato solo il leader della Lega, ma ci siano altre responsabilità non ancora tirate in ballo. Salvini ha infatti commentato:
Era la prima volta in un tribunale da potenziale colpevole, da potenziale imputato, sono soddisfatto di aver sentito un giudice dire che quello che ho fatto non l’ho fatto da solo. Era parte di una procedura giusta, corretta. Tanto che non so se è normale che la accusa e la difesa chiedevano la stessa cosa. È la prima volta che mi capita di sentire che per entrambi sono innocente, cioè siamo qua e non dovremmo essere qua”.
Notizie positive, dunque, per il vertice della Lega, di cui probabilmente si è già ammessa l’innocenza dopo la pronuncia della pubblica accusa: “Matteo non hai fatto“. Parole rincuoranti che porteranno adesso ad interrogare la ministra dell’interno Lamorgese: Salvini ha richiesto fosse sentita e il giudice ha accolto la sua domanda.
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