Lo storico dell’arte Tommaso Montanari, famoso per le sue teorie contro la crescita economica, è stato ospite a Otto e Mezzo.
Tema al centro del dialogo sono le riaperture a scaglioni a partire dal 26 aprile decise dal governo e annunciate dal premier Mario Draghi nell’odierna conferenza stampa. Il dato politico che emerge è la vittoria dell‘ala aperturista del governo con in testa la Lega di Matteo Salvini. E proprio il leader del Carroccio finisce nel mirino di Montanari, intellettuale di sinistra che vede come fumo negli occhi le riaperture per motivi economici mentre i morti si contano ogni giorno ancora a centinaia.
Montanari si scatena quando la Gruber ricorda che la data delle prime riaperture, il 26 aprile subito dopo il 25 così importante per il centrosinistra, è stata definita da Salvini proprio una liberazione. “Salvini ha problemi con la Liberazione e anche troppa contiguità col fascismo”, è la risposta choc che incredibilmente non provoca la reazione della conduttrice o degli altri ospiti.
E sulle riaperture Salvini è irresponsabile, continua Montanari, è illusorio continuare con gli stop and go, ad agosto finiremmo a chiudere tutto e sarà un disastro, è la sintesi del suo intervento.
Il critico d’arte ne ha anche per il premier Mario Draghi. “Scarica tutto sugli italiani, chiedendo ai cittadini comportamenti responsabili, ma il problema sono i mezzi pubblici, le scuole. È un azzardo” fatto per ragioni politiche, per tenere in piedi il governo dice ancora Montanari.
“La pandemia ha costretto la UE a cambiar regole sul debito: non potevamo cambiarle prima di massacrar la Grecia? Però Draghi dice che la soluzione per il debito è crescere”, continua, tanto che Gruber gli chiede perché ce l’ha tanto con i “nemici” banchieri come Draghi e Lorenzo Bini Smaghi in collegamento con la trasmissione.
Mentre Montanari attacca a parlare contro la crescita a tutti i costi arriva a zampata di Bini Smaghi: “Se uno storico dell’arte parla così dei banchieri non sa cosa dice, se non ci fossero stati i banchieri a Firenze quale rinascimento…”. Insomma, i banchieri deve solo ringraziarli Montanari altrimenti sarebbe disoccupato…
