Il premier Giuseppe Conte ha smantellato le politiche sull’immigrazione di Matteo Salvini. Ha proceduto poi in Cdm alla sostituzione dei decreti in questione con misure più “morbide“ sui respingimenti, e allungando i tempi di permanenza dei richiedenti asilo all’interno dei Centri di prima accoglienza.
Nei 12 articoli del nuovo testo approvato assistiamo alla reintroduzione del rispetto degli “obblighi costituzionali e internazionali dello Stato in materia di rifiuto o revoca del permesso di soggiorno” e il passaggio dall’ammenda amministrativa, che arrivava fino a un milione per chi avesse salvato i migranti in mare, alla multa compresa tra 10 e 50mila euro.
Niente più multe milionarie alle navi ong, che non verranno più confiscate. La permanenza nei Centri di prima accoglienza passa da 180 a 90 giorni, prorogabili di altri 30 giorni nel caso in cui lo straniero provenga da un Paese con accordo di riammissione. Introdotta la possibilità di iscriversi all’anagrafe e convertire il permesso di soggiorno in permesso di lavoro, oltre che ottenere una carta di identità valida per tre anni, per i richiedenti asilo.
Viene reintrodotto il divieto di respingimento ed espulsione in Stati che violano i diritti umani, qualora esistano fondati motivi di ritenere che l’allontanamento dal territorio nazionale comporti una violazione del diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, a meno che esso non sia necessario per ragioni di sicurezza nazionale ovvero di ordine e sicurezza pubblica.
Stretta anche sulla movida: introdotto il divieto, imponibile dal questore, di accesso ai locali di intrattenimento e ai pubblici esercizi per chi si è già distinto per episodi di violenza negli ultimi tre anni. Divieto che potrà essere imposto dal questore. Per chi non rispettasse il divieto, prevista la reclusione fino a due anni e una multa da 8.000 a 20.000 euro.
Per contrastare la vendita di droga online è stato previsto che la polizia postale tenga un elenco costantemente aggiornato dei siti web che sulla base di elementi oggettivi devono ritenersi utilizzati per il traffico di stupefacenti. Si provvederà all’oscuramento di tali siti e sanzioni da 50mila a 250mila euro.
I giallorossi, in primis Nicola Zingaretti del Pd, si sono detti soddisfatti per aver abbattuto le norme firmate da Salvini, brindando e gioendo dopo la riapertura delle porte ai migranti e nascondendosi sotto il concetto di “umanità”.
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