533 euro (373 in caso di pagamento entro cinque giorni) la multa. Accolto il ricorso per l’annullamento della sanzione amministrativa irrogata a un ragazzo per avere violato il coprifuoco.
Non solo: la prefettura di Macerata, come rappresentante del governo in provincia, è stata condannata a compensare le spese processuali. Il ricorso al giudice di pace di Camerino è stato presentato dal settempedano Marco Dialuce, studente al secondo anno di giurisprudenza, per conto di un amico di Pioraco, multato per avere violato il coprifuoco.
“Ho fondato il ricorso sull’incostituzionalità del coprifuoco, trattandosi di una misura restrittiva della libertà personale. Nel nostro ordinamento giuridico, l’obbligo di permanenza domiciliare è una sanzione di tipo penale e solo il giudice con atto motivato può disporla. Pertanto, è incostituzionale disporre un coprifuoco attraverso un decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, che è un atto amministrativo gerarchicamente inferiore alla legge, e lo sarebbe anche se fosse disposto con un atto avente forza di legge.”
Così Marco Dialuce, studente di 21 anni della facoltà di giurisprudenza, ha difeso un suo amico e vinto il ricorso.
Questo è il coprifuoco: una misura folle che serve solo a violare la libertà personale“.
Lo scrive su facebook la leader FDI, Giorgia Meloni.
