“Siamo di fronte a una grande opportunità, che non possiamo disperdere. Per quest`opera di ricostruzione è necessario uno sforzo corale delle istituzioni e delle forze economiche e sociali”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio Presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli, il seguente messaggio in occasione delle assemblea dei presidenti delle Camere di commercio riferendosi alle risorse europee del Recovery plan. “Grazie all`importante scelta compiuta dalle Istituzioni europee disponiamo di risorse che possono aiutarci non soltanto a ripartire, ma anche a promuovere un autentico salto in avanti, una rinascita della nostra comunità”, ha detto il capo dello Stato per il quale “il ruolo delle imprese è centrale per la ripresa. In particolare va incentivata la crescita della imprenditorialità giovanile e femminile così come l`attenzione all`ambito delle piccole e medie imprese”. “Rivolgo quindi un augurio intenso di buon lavoro a chi ha la responsabilità di guidare le Camere di commercio, che affiancano le imprese nella loro attività e offrono sostegno per l`innovazione tecnologica, per meglio affrontare i mercati internazionali, programmare gli investimenti, migliorare le relazioni con la Pubblica amministrazione. Le Camere di commercio svolgono, in tal modo, nell`ambito delle autonomie funzionali, un compito rilevante, nell`interesse delle imprese presenti nei territori – ha aggiunto il Capo dello Stato -. Ad esse, sensori sensibili delle condizioni delle attività economiche, si può utilmente guardare come a uno degli strumenti utili nella prospettiva del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. “Le Camere di commercio sapranno certamente essere parte di questa progettualità a sostegno del Paese in un passaggio
altamente impegnativo”, ha concluso Mattarella.
Mattarella si è poi soffermato sulla campagna di vaccinazione. “Viviamo una stagione cruciale, che sta impegnando tutte le forze del Paese per assicurare, attraverso la campagna di vaccinazione, la protezione dei cittadini dalla pandemia, consentendo una ripartenza delle attività economiche e sociali, capace di generare nuovo sviluppo e ampliare per tutti il campo delle opportunità”.
