In Senato è stato approvato l’emendamento che prevede la sussistenza di un rapporto di lavoro dipendente con un istituto di vigilanza privata per ottenere la nomina a “guardia giurata“. Nello specifico, adesso si procederà a verifica dell’esistenza di un rapporto di lavoro dipendente da un istituto di vigilanza autorizzato ai sensi dell’articolo 134, ovvero da uno dei soggetti che è legittimato a richiedere l’approvazione della nomina a guardia giurata ai sensi dell’articolo 133.
Luigi Gabriele, Presidente di UNIV – Unione Nazionale Istituti di Vigilanza Privata e di Federsicurezza – Federazione del settore della Vigilanza e Sicurezza Privata aderente a Confcommercio – si è detto lieto della notizia, affermando quanto segue:
La guardia giurata produce sicurezza al servizio del paese. E al paese, oltre che alla stessa guardia, servono le garanzie che solo un rapporto di lavoro di lavoro subordinato può offrire. Ottimo dunque questo salvataggio, seppur in corner”.
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