Il braccio armato di Hamas ha lanciato una selva di razzi contro Israele, che ha risposto bombardando la Striscia di Gaza. Secondo il ministero della Salute di Gaza, i raid israeliani hanno causato almeno 20 morti, tra cui 9 bambini. Altri 65 palestinesi sono rimasti feriti. Per l’esercito israeliano nel bombardamento sono rimasti uccisi tre militanti di Hamas. Un uomo israeliano è rimasto lievemente ferito da un razzo anti-carro lanciato da Gaza verso la sua auto al confine con la Striscia.
Una escalation che ha fatto seguito all’ultimatum lanciato da Hamas, che ha chiesto al governo israeliano di ritirare le truppe dalla Spianata entro le 18 (le 17 in Italia). Poco dopo la scadenza dell’ultimatum, sono risuonate le sirene di allarme e sono cominciati a cadere i primi razzi. Hamas ha rivendicato il lancio di razzi su “Gerusalemme occupata”, mentre le Brigate al-Quds, l’ala militare del gruppo terroristico della Jihad islamica, ha rivendicato il lancio di 30 razzi verso Sderot.
A Gerusalemme, dopo i lanci di razzi, sono stati evacuati il Muro del Pianto e la Knesset, il Parlamento israeliano. Il tribunale distrettuale di Gerusalemme è stato evacuato per motivi di sicurezza, a seguito dei disordini nella zona della Città Vecchia. Poco prima c’era stata una udienza del processo per corruzione che vede imputato Benjamin Netanyahu. Il premier israeliano non era presente in aula. “Risponderemo con grande forza, chi ci attacca pagherà un caro prezzo”, ha tuonato Netanyahu.
“Il lancio di razzi contro Gerusalemme è un fatto rilevante che non può passare sotto silenzio. Tutte le opzioni suono sul tavolo, compresa un’operazione di terra”, ha avvertito un portavoce dell’esercito israeliano, aggiungendo che i bombardamenti aerei contro obiettivi di Hamas dureranno “diversi giorni”.
Sulla Spianata delle Moschee (o Monte del Tempio, come lo chiamano gli ebrei) nei pressi della moschea di Al Aqsa, si è anche sviluppato un vasto incendio, probabilmente quando alcuni fedeli musulmani hanno lanciato fuochi di artificio contro i militari israeliani.
La Casa Bianca ha espresso “seria preoccupazione” per le violenze, e ha definito “inaccettabile” il lancio di razzi contro Gerusalemme. “Grave preoccupazione” è stata espressa dalla Russia e dalla Turchia.
