Intervistata a Mezz’ora in Più, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha parlato del suo libro da poco pubblicato, in cui narra tutta la sua storia e come sia arrivata a raggiungere il successo che oggi la contraddistingue nello scenario politico.
Io sono Giorgia è un libro in cui la Meloni parla di sé per la prima volta senza remore né riserve.
Un libro, quello della leader politica, che nasce dall’urgenza di raccontarsi dopo essersi resa conto dei grandi gossip che già avvenivano nel web riguardo la sua figura e dalla distanza che – secondo la leader di Fratelli d’Italia – c’era tra questi gossip e la verità.
Si tratta di un racconto che parte dal rapporto con la mamma Anna e la sorella Arianna e che arriva a includere fin dalle prime pagine le figure importanti dei nonni Maria e Gianni. La Meloni racconta poi nel libro il dolore per l’assenza del padre e non risparmia i dettagli della vita sentimentale e in particolare della storia d’amore con Andrea.
Il libro è anche politica: la leader racconta infatti anche la nascita della sua passione per la politica italiana e tutta la carriera vista con gli occhi di chi la vive in prima persona, in prima linea creando quello che dalla critica è stato definito “un manifesto identitario”.
Giorgia Meloni a Mezz’ora in Più parla anche della situazione politica italiana attuale, la quale è pericolosamente carente di alcuni dettami che la Sinistra non è in grado di comprendere. “Serve un partito di Destra”, dice la leader FDI, “Che sappia difendere la nostra Nazione, la nostra storia e la nostra identità. Pochi si occupano di salvaguardare le nostre infrastrutture strategiche, i gioielli di famiglia, perchè sono temi complicati che non suscitano abbastanza consensi. Ma Fratelli d’Italia se ne occupa in modo totalitario comunque: soprattutto in questo tempo la grande sfida è difendere le nostre imprese” aggiunge Meloni.
