Luigi Di Maio è per il superamento del coprifuoco: “L’obiettivo ovviamente deve essere quello di azzerare tutto, ma nel frattempo iniziamo a vedere i primi effetti della campagna di vaccinazione. Da uno studio pubblicato dall’Istituto superiore di sanità emerge anche l’efficacia del vaccino: 35 giorni dopo la somministrazione della prima dose il rischio decesso per covid cala del 95%, il rischio ricovero del 90% e quello di contrarre l’infezione dell’80%”, ha scritto su Facebook.
“Questi dati ci dicono che ora è il momento di superare il coprifuoco. Lo dobbiamo fare anche per diventare davvero attrattivi per i turisti stranieri e permettere ai nostri ristoratori e commercianti di lavorare al meglio, così da sfruttare il potenziale della stagione estiva e rimettere in moto l’economia del Paese. Andiamo verso una nuova normalità e stiamo per riconquistare tutte le nostre libertà. Rimaniamo uniti, avanti”.
Di Maio ha rilanciato la posizione del Movimento Cinque Stelle, i cui ministri si sono riuniti per discutere appunto delle nuove regole. All’incontro su zoom era presente anche Vito Crimi, i capigruppo Licheri e Crippa e il sottosegretario Pier Paolo Sileri. È emersa, a quanto si apprende, una posizione unanime che, prendendo atto dell’andamento della campagna vaccinale e del netto miglioramento del quadro epidemiologico, punta a chiedere l’anticipazione dell’apertura di molte attività e il superamento dello stop della circolazione notturna dalle 22 alle 5.
Ma per il presidente del Cts Franco Locatelli è meglio mantenere “l’approccio di gradualità”, che “dovrà rappresentare la stella polare per le decisioni di domani”, ha sottolineato in un’intervista a ‘Che tempo che fa’. “Se il presidente del Consiglio mi convocherà – ha detto Locatelli – cercherò di offrire come al solito un servizio per quel che riguarda una valutazione di fattibilità tecnica rispetto alle tematiche”.
