Il primo rapporto “Gli italiani: risparmio e investimento”, realizzato da Euromedia Research e Banca Mediolanum e presentato oggi in occasione dell’ottavo Mediolanum Market Forum, scatta una fotografia nera sulla fiducia che gli italiani nutrono nei confronti della ripresa economica promessa dal premier. Dal sondaggio emerge che il 39% degli italiani è convinto che la situazione economica del Paese sarà «peggiore»; il 30%, poi, la vede «significativamente peggiore». Un ulteriore 11% pensa che rimarrà invariata. Dunque, tolti pessimisti e scettici, restano solo un 14,4% che crede che possa migliorare e appena un 1,3% che ritiene che la situazione economica italiana sarà «significativamente migliore» nel post Covid.
Entrando poi nel merito della situazione economica personale, più del 40% degli italiani prevede che la propria condizione economica si deteriorerà. In particolare, per il 29,9% sarà peggiore, mentre per il 10,3% sarà «significativamente peggiore». Il 41,7%, poi, non prevede miglioramenti, pronosticando che i propri bilanci resteranno invariati. Pochi, dunque, gli ottimisti: il 9,9% prevede un miglioramento e appena il 2,2% pronostica che la propria condizione sarà «significativamente» migliore.
Quanto alle preoccupazioni degli italiani in questo momento, il 57,4% è preoccupato per la crisi che sta investendo l’Italia. Un 27,8% mette invece al primo posto la propria situazione e quella della famiglia. Decisamente più basse le percentuali di chi al primo posto delle proprie ansie pone eventuali tensioni sociali (6,5%), perdere il lavoro o dover chiudere la propria attività (6,4%).
