“Chelsea Mitchell era la ragazza più veloce del Connecticut, finché, come molte altre atlete, è stata costretta a gareggiare contro due velocisti «fisicamente avvantaggiati», perché nati biologicamente uomini, con struttura fisica e muscoli in grado di sovrastare qualsiasi donna.
A causa di questa concorrenza sleale, Chelsea ha perso quattro titoli del campionato statale femminile, due premi del New England e numerosi altri posti sul podio. Ha provato a protestare ma è stata addirittura censurata.
Ma come si fa a non accorgersi di questo assurdo sopruso nei confronti delle donne? Possibile che nessuno dica nulla?”

Lo scrive sui social la leader di FDI, Giorgia Meloni.
