“La concezione di un bene comune, più importante di ogni particolarismo, ci ha portato ad essere convintamente parte della Unione Europea, elemento imprescindibile della nostra stessa identità nazionale”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al corpo diplomatico accreditato in Italia.
L’inno d’Italia eseguito dall’orchestra dell’accademia nazionale di Santa Cecilia, un mega palco tricolore montato nel cortile d’onore del Quirinale con alle spalle il torrino. Si sono aperte così le celebrazioni alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel Cortile d’onore del palazzo del Quirinale. Il concerto, in onore del corpo diplomatico accreditato presso lo Stato italiano, è eseguito dall’orchestra diretta dal Maestro Jakub Hrůša. Il programma prevede musiche di compositori europei dedicate all’Italia (Britten, Berlioz, Mendelssohn, J. Strauss, Martinu, Cajkovskij) e una performance di Roberto Bolle che si esibirà con Virna Toppi (Pas de deux, da “L’altro Casanova” su musiche di Antonio Vivaldi). Mattarella è arrivato accompagnato dalla figlia Laura e ha aperto l’evento con il suo saluto.
