Anche Elisabetta Trenta lascia i grillini. L’ex ministra della Difesa lascia un messaggio sui social: «Lascio i 5 Stelle. Più precisamente questo Movimento». Un commiato «con tanto dolore, ma senza il rimpianto di non averci creduto e di non averci provato fino all’ultimo. Questa non è più la casa della trasparenza, della democrazia dal basso, della partecipazione e della coerenza con valori che sono e resteranno comunque miei». Una separazione maturata anche «perché il coraggio di andare contro, quando è necessario, è stato messo in secondo piano dai personalismi. Perché i troppi compromessi e le retromarce sono la negazione dei sogni di chi ha creduto in noi».
A Di Maio sottolinea: «Caro Luigi ti sarò sempre riconoscente per avermi voluto come Ministro della Difesa, dandomi una grande e unica opportunità. Mi sono sentita orgogliosamente parte della tua squadra. Dovevamo e volevamo cambiare il Paese e invece, tra troppe paure, è cambiato il Movimento. Da parte mia, e lo sai bene, non ho mai ceduto sui nostri valori imprescindibili. Anche quando alcuni – scrive nel suo j’accuse la Trenta – si sono messi contro di me cercando di infamarmi. Agli Stati Generali era stata promessa una svolta. Una grande riflessione partecipata per ripartire. E invece, per non ammettere che la base è altrove, tutto è finito velocemente in un cassetto».
