«I morti della seconda ondata sono arrivati soprattutto perché non ci si è preparati, non perché non abbiamo chiuso abbastanza i ristoranti. Il mezzo pubblico è un cluster più del ristorante, eppure nessuno ci ha lavorato. Sulle scuole ci siamo mossi sui banchi a rotelle, quando è normale che sui banchi a rotelle ti muovi di più e il distanziamento diventa più complicato», dice la leader di Fratelli d’Italia a Porta a Porta, incolpando il fallimentare governo Conte per la cattiva amministrazione pre seconda-ondata.
Infatti sottolinea: «La seconda ondata era stata annunciata, io mi ricordo che in una lunga telefonate sulle elezioni regionali con Giuseppe Conte, in cui io chiedevo si votasse ad ottobre e non a settembre, lui mi diceva che a ottobre non si sarebbe votato perché si temeva la seconda ondata, quindi si sapeva ci sarebbe stata».
