L’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ospite della trasmissione diMartedì su La7, afferma: “Guidare il governo in piena pandemia è stato complicato. Guidare una forza politica è una sfida altrettanto complessa, ma io sono entusiasta. Vi sorprenderete: ci sono tantissime persone interessate a questo cambiamento nel Movimento Cinque Stelle. Io non sono cambiato, continuerò a lavorare sempre per il bene degli italiani. Sotto altra veste ma l’obiettivo è sempre quello”. Sul suo nuovo ruolo di leader del Movimento Cinque Stelle, ha detto: “Bisogna passare dalla votazione. Non sono stato affatto incoronato, passerò dall’assemblea degli iscritti. Avranno tutti la possibilità di votare online, di esprimere consenso o dissenso rispetto a una candidatura che verrà presentata”.
Sul nuovo Movimento, ha detto: “Ci saranno organi collegiali, ci sarà il momento di confronto”. Per poi aggiungere, sempre sulla natura del nuovo M5s: “Sarà diverso, ma non rinunceremo a valori, come la legalità e la lotta a tutte le mafie. Cosa rimane del vecchio M5s? Tante cose. Per esempio l’etica pubblica. Il movimento avrà sempre questo tratto distintivo, anche nel nuovo corso. Significa che c’è uno spazio per la responsabilità politica, che va distinta dalla responsabilità giuridica e penale”. E ancora: “Il Movimento cambierà, lo troverete rifondato. Ma su principi e valori lo troverete più intransigente di prima”. Rispetto al limite del secondo mandato, Conte ha detto che “non sarà nel nuovo statuto”, il quale, ha aggiunto “è un codice etico”. Infine: “Subito dopo l’approvazione dello statuto, dopo questa partenza, lavoreremo a riformulare per quanto necessario il codice etico e vari regolamenti”.
