Sinistra Italiana ha presentato una proposta di patrimoniale che sorprendentemente sembra piacere anche a molti italiani. A differenza di quanto si potrebbe pensare, dunque, il termine “patrimoniale” non fa così paura come si crede.
Si chiama Next Generation Tax, ossia la patrimoniale firmata Sinistra Italiana. “Un disegno di legge d’iniziativa popolare”; così Nicola Frantoianni, segretario nazionale di SI, ha commentato la sua proposta di patrimoniale.
Nel dettaglio, si tratta di “un’imposta patrimoniale progressiva”, utile per “ridistribuire la ricchezza” e chiedere qualcosa in più – “ma davvero poco” – a chi ha tantissimo, per “darlo alla stragrande maggioranza che non ha più nulla, cominciando dalle giovani generazioni”.
Un’idea che – almeno stando a quanto emerso dai sondaggi – sembra piacere a circa la metà degli italiani. Ma vediamo, nel dettaglio, cosa prevede questa proposta:
- cancellazione delle imposte patrimoniali esistenti, dall’IMU all’imposta di bollo sui dossier titoli e sui conti correnti;
- riequilibrio del carico fiscale, facendo pagare di più a chi ha un patrimonio più elevato;
- nel dettaglio, la proposta prevede che sopra ai 500 mila euro di patrimonio, e comunque fino al milione, si paga una tassa dello 0,2%. Sopra il milione di euro questa percentuale cresce, fino ad arrivare al 2% per chi ha un patrimonio superiore ai 50 milioni di euro;
- le risorse verranno utilizzate per finanziare le misure di welfare, specialmente per i più giovani. Serviranno per “garantire più diritti, per gli asili nido, ma anche per pagare i libri di testo”.
Una “proposta di giustizia” secondo Frantoianni, ma cosa ne pensano gli italiani?
Sinistra Italiana ha nel contempo commissionato un sondaggio sulla patrimoniale. Se ne è occupato l’istituto di statistica SWG, e il risultato conferma che comunque l’idea della patrimoniale suggerita da Sinistra Italiana non dispiace agli italiani.
Come spiegato da Frantoianni, il “70% degli italiani è d’accordo con la proposta di patrimoniale”, almeno stando ai risultati dell’indagine SWG:
Gli italiani ora hanno capito che la ricchezza non è scomparsa negli ultimi anni, semplicemente è stata distribuita in modo diseguale.
Vediamo cosa ci dice il sondaggio che – è bene sottolineare – ha coinvolto un campione di persone di 1.200 persone:
- il 64% è favorevole a un’aliquota progressiva sopra i patrimoni da 500 mila euro;
- 62% favorevole all’applicazione della patrimoniale sopra i 500 mila euro;
- 61% vorrebbe che la patrimoniale andasse a sostituire tutte le imposte oggi esistenti, a partire dall’IMU.
Complessivamente, però, solo il 47% è d’accordo al 100% sulla proposta di patrimoniale suggerita da Sinistra Italiana; il 30% è contrario, l’altro 20% non sa.
