“Sgarbi, nel tridente MMS, lei farà il fantasista?” è la domanda che Libero il Quotidiano rivolge al critico d’arte Vittorio Sgarbi. Lui risponde:
«Io sono stato il primo del centrodestra a candidarsi a Roma: ho presentato la lista nell’ottobre 2020. Visto però che nessuno voleva convergere su dime, mi sono adattato, accettando il candidato civico. Quest’ ultima idea è stata accolta da tutte le forze di centrodestra, compresa Rinascimento, il mio partito. Nella penultima riunione avevo proposto Matone sindaco, Michetti prosindaco e mi ero offerto come assessore. Nell’ultima riunione abbiamo rovesciato i ruoli tra Matone e Michetti».
