Dopo l’ordinanza sul coprifuoco imposto dal governatore Vincenzo De Luca, ieri sera un folto gruppo di manifestanti ha stazionato nei pressi del palazzo della Regione per dare vita a una rivolta. Momenti di tensione e scene di guerriglia urbana che hanno richiesto l’intervento degli agenti delle forze dell’ordine, in tenuta antisommossa. I vigili del fuoco hanno provato a intervenire dopo che alcuni cassonetti erano stati dati alle fiamme, ma sono stati respinti da un gruppo di persone che protestava.
La manifestazione di protesta era partita da diversi commercianti, che volevano esprimere in maniera pacifica il proprio dissenso nei confronti delle misure restrittive della Regione, ma nel corteo si sono inseriti anche giovani incappucciati o con il viso coperto dalle mascherine.
A tarda sera il tutto è degenerato con un fitto lancio di pietre contro la polizia. Poi l’assalto delle auto delle forze dell’ordine, con azioni collaudate che tanto ricordano gli scontri tra ultra’: vettura accerchiata, apertura delle portiere e pugni, calci e cinghiate sferrati agli occupanti.
Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza“
ha scritto Alessandro Giuliano, il Questore di Napoli.
