Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è intervenuta sul nuovo dpcm del Governo Conte lamentando le insensate restrizioni previste, a fronte degli strumenti di prevenzione messi in atto dalle attività commerciali per ripartire in sicurezza. A maggio, infatti, era stato imposto alle varie categorie produttive un protocollo preciso, includente sanificazioni, misure di distanziamento e tutte le strette necessarie per contrastare il dilagare dei contagi da Coronavirus. Gli imprenditori hanno investito soldi e hanno anche rinunciato ai guadagni per adeguarsi. Ora lo stesso governo chiude piscine, palestre, cinema e teatri e impone a bar e ristoranti di abbassare la serranda alle 18.
Qui non si tratta soltanto di ristorare tutti gli esercizi che vengono ingiustamente penalizzati, ora Conte ha il dovere di chiedere scusa e risarcirli di tutte le spese che hanno sostenuto, fino all’ultimo centesimo”.
Così si è sfogata la Meloni sui social, ribadendo ancora una volta la gestione malsana nelle mani dell’Esecutivo, che sta continuando a navigare a vista per affrontare l’emergenza, lasciando gli italiani in balia dell’improvvisazione e di una crisi economica sempre più profonda.
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