Secondo quanto si apprende da Fanpage.it, l’Europa ha raggiunto l’accordo per trasformare l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo), l’ufficio europeo per l’asilo con sede a La Valletta (operativo dal 2011), in un’agenzia dell’Unione europea per l’asilo.
Lo scopo è aiutare i governi con le riallocazioni e avere un ruolo cruciale nel mettere in pratica i valori dell’Ue, come il rispetto dei diritti fondamentali nelle procedure d’asilo e del principio di solidarietà. Ciò servirà a migliorare l’applicazione della politica di asilo all’interno dell’Ue. L’Agenzia sarà responsabile del miglioramento del funzionamento del sistema europeo comune di asilo, fornendo una maggiore assistenza operativa e tecnica agli Stati membri e contribuendo a una maggiore convergenza nella valutazione delle domande di protezione internazionale.
Il regolamento dell’agenzia dell’Ue per l’asilo rafforza l’attuale mandato dell’Easo e facilita l’invio di esperti negli Stati membri che richiederanno supporto operativo. Il team avrà il mandato di preparare l’intera procedura amministrativa di asilo per la decisione delle autorità nazionali, e offrirà assistenza nella fase d’appello.
Dal 31 dicembre 2023, l’Agenzia monitorerà sui aspetti del sistema comune di asilo, per esempio sulle condizioni di accoglienza, sul rispetto dei diritti fondamentali e delle garanzie di protezione dei minori, vigilando anche sul rispetto delle garanzie procedurali. L’accordo raggiunto oggi dovrà ora essere approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Quindi sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale dell’Ue, per entrare in vigore dopo 20 giorni. A quel punto l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo diventerà l’Agenzia Ue per l’asilo e diventerà operativa.
“Si tratta – si legge in una nota della Commissione europea – di un’iniziativa chiave nell’ambito del Nuovo patto sulla migrazione e l’asilo. La nuova agenzia contribuirà a migliorare la qualità, l’uniformità e la rapidità delle procedure di asilo negli Stati membri. La sua nuova riserva di 500 esperti fornirà inoltre un sostegno più efficace ai sistemi nazionali di asilo che devono far fronte a un elevato carico di lavoro, rendendo il sistema generale di gestione della migrazione dell’Ue più flessibile e sostenibile”.
“Accolgo con favore l’accordo per l’istituzione di un’Agenzia dell’Ue per l’asilo. Contribuirà a rendere le nostre procedure di asilo nell’Ue più rapide e uniformi”, ha commentato in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. La leader dell’esecutivo Ue ha ringraziato la presidenza portoghese “per il duro lavoro” e conta di continuare i negoziati sul Patto per le migrazioni e l’asilo con la presidenza slovena.
