La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, a margine della sua visita a Siracusa per l’intitolazione di una scuola ad una vittima di femminicidio, rispondendo ad una domanda sui migranti morti nel mare Mediterraneo afferma: «Non si possono accettare i morti in mare, non deve accadere, e noi dobbiamo contrastare questa tratta di esseri umani». Lo ha detto
«L’Italia sta già muovendosi tanto. Certamente l’Europa deve essere ancora più presente. Per fortuna l’argomento è all’ordine del giorno del Consiglio Europeo e se ne parlerà in maniera concreta nel consiglio di ottobre. – ha aggiunto – C’è stata una visione di prospettiva da parte di tutti gli Stati che partecipano, perché si sta comprendendo che c’è bisogno di una maggiore responsabilità e condivisione».
Il ministro ha ribadito: «Il problema è operare con il partenriato di tutti nei Paesi terzi per evitare che ci siano delle condizioni economiche e sociali che spingono le persone a fuggire. Bisogna operare sulle economie di quei Paesi e l’Europa può fare tanto».
