La capitale è sovrastata dai rifiuti. La sindaca di Roma Virginia Raggi non è riuscita a risolvere il problema neanche minimamente e adesso persino il cinema abbandona la città, arrendendosi all’immondizia. Il disastro ha fermato le riprese del film su Aldo Moro, che nelle scorse settimane ha impegnato le strade che collegano i quartieri Balduina a Prati-Trionfale.
Intanto, secondo quanto si apprende da Secolo d’Italia, l’Ama si rivolge alla Regione Lazio per l’emergenza rifiuti. La quale a sua volta diffida il Comune a individuare entro 60 giorni una discarica per lo smaltimento. Pena il commissariamento. E con il Campidoglio che, in zona Cesarini, si impegna ad “aiutare” la Regione Lazio «a trovare la soluzione migliore per la gestione dei rifiuti a livello regionale». Il ping pong tra la Raggi e Zingaretti prosegue: e la spazzatura si accumula ad ogni angolo della città. Sindaco e governatore continuano a scannarsi in un eterno rimpallo di accuse e polemiche. E intanto Roma e i romani pagano il conto. Un prezzo salato a cui va ad aggiungersi ora anche il possibile default dell’audiovisivo.
