Il dpcm di Conte ha costretto tutti i ristoratori ad abbassare le serrande alle ore 18. Nel frattempo, al ristorante interno della Camera ai Deputati è stato permesso di sedersi a tavola anche dopo l’orario consentito. Alcuni, come Francesco Scoma di Italia Viva, hanno giustificato il tutto facendo riferimento al calendario della settimana , che prevedendo sedute notturne costringerebbe i parlamentari a portare “panini” se il ristorante interno non fosse aperto. Fratelli d’Italia ha invece protestato, sottolineando l’importanza di dare l’esempio agli italiani, essendo proprio i parlamentari i rappresentanti del popolo. E in un momento di ribellioni e disagio sociale come questo, sarebbe assurdo operare distinzioni.
Dopo la protesta in Aula di Fratelli d’Italia, è arrivata una comunicazione ufficiale dalla presidenza per informare che il ristorante di Montecitorio non aprirà la sera. Giorgia Meloni ha comunicato sui social:
Siamo soddisfatti di aver bloccato questa decisione, che suonava come un insulto nei confronti di tutti i ristoratori italiani, discriminati e danneggiati dai provvedimenti del Governo Conte”.
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