Alla fine la nave francese Ocean Viking ha ottenuto quello che voleva, ovvero scaricare i 572 migranti in Italia. “E’ l’ennesimo atto di resa dell’Italia all’invasione dei clandestini”, commenta amaro Maurizio Gasparri. “Abbiamo chiuso per mesi i confini ai turisti internazionali e oggi teniamo i porti aperti subendo l’arroganza delle ONG. Si scarica sull’Italia la disperazione di tutta l’Africa. Ma siamo gli unici a farcene carico, con l’Europa che si gira dall’altro lato. Draghi che dice: “Non è più tollerabile!” conclude il senatore di Forza Italia in un lungo commento postato sui suoi canali social.
Ira anche da parte del sindaco di Augusta: “Non è cambiato nulla, continuiamo ad assistere a una ‘politica del fai da te’. Bisogna dire grazie alle Prefetture, alle forze dell’ordine, ai volontari della Protezione civile; e a tutti coloro che sono impegnati nella macchina dell’accoglienza”. A dirlo all’Adnkronos è Giuseppe Di Mare, sindaco di Augusta. L’assegnazione del Pos alla nave francese di Sos Mediterranee è arrivata dopo cinque richieste e diversi giorni trascorsi in mare. C’era tutto il trempo per chiamare l’Europa a farsi carico del problema. “E’ la dimostrazione del fallimento della politica europea – aggiunge il primo cittadino -. I Comuni sono abbandonati all’organizzazione degli eroi: prefetture e forze dell’ordine che lavorano senza sosta. Mentre noi continuiamo a fare il nostro dovere, ossia salvare vite umane, chi deve prendere decisioni e gestire il fenomeno si gira dall’altra parte, sia a Bruxelles che a Roma. Non mi sembra che sul tema ci sia la giusta attenzione né da parte dell’Europa né dal Governo nazionale. Registro, al contrario, l’abbandono dei comuni e delle forze in campo”.
