«Riletto oggi, l’attacco di Letta è una medaglia al merito», dichiara il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Tra i due, insomma, è guerra totale. Certo, parlando ora per allora il senatore di Firenze vince facile. Ma il suo vero obiettivo politico è schiacciare il segretario del Pd sui 5Stelle, anzi riportarlo al “Conte o morte” di quelle settimane. E lo fa proprio ora che il sedicente Avvocato del popolo è in rotta di collisione con Draghi. Un’astuzia finalizzata a piazzare un doppio cuneo: uno tra i rapporti tra Pd e M5S, l’altro tra lo stesso Letta e i dem. Sotto il profilo politico, è fin troppo chiaro che se Letta è il nemico principale di Renzi, la disgregazione dell’intesa a sinistra è il suo obiettivo. Significa che Renzi e il centrodestra hanno gli stessi avversari. E in politica, come in guerra, si sa, i nemici dei miei nemici sono miei amici.
