Il partito dei Giorgia Meloni ricorderà oggi Paolo Borsellino con manifestazioni e fiaccolate in molte città, da Torino a Catanzaro, passando per Viterbo. «Noi ricordiamo Paolo Borsellino, simbolo di un’Italia forte, giusta e coraggiosa», si legge sulla locandina postata sulla pagina Facebook del partito, dove il giudice è ricordato come «eroe nazionale». «Paolo Vive, nel ricordo di tutte le persone perbene», ha sottolineato la leader FDI.
«Il 19 luglio del 1992, la criminalità organizzata sferrava un altro duro colpo al cuore dello Stato: pochi mesi dopo la morte del giudice Falcone, la mafia, con la sua furia criminale, uccise anche il giudice Paolo Borsellino», ha ricordato Meloni, sottolineando che «a distanza di anni, noi continuiamo a ricordare il sacrificio di chi ha donato la propria vita per difendere la Legalità e la Giustizia». «La sua memoria, il suo esempio e il suo insegnamento resteranno impressi nelle nostre menti e nelle nostre coscienze. Paolo Vive, nel ricordo di tutte le persone perbene», ha concluso la leader di FdI, che com’è noto decise di impegnarsi in politica proprio dopo la strage di via D’Amelio.
Uno stimolo che ancora oggi si incarna nelle battaglie politiche del partito, come ricordato stavolta dal deputato e responsabile giustizia di FdI, Andrea Delmastro. «Il miglior modo per ricordare chi si è sacrificato nella lotta alla mafia è mantenendo il carcere duro e l’ergastolo ostativo. Nessun beneficio deve essere concesso ai mafiosi! In Parlamento – ha sottolineato – lavoriamo ogni giorno per sanare questa ferita e onorare chi ha combattuto e dato la vita nella lotta alla mafia».
