In Francia le ultime settimane sono state segnate da due terribili episodi legati al terrorismo islamico. Prima la decapitazione di un insegnante a Parigi da parte di un 18enne ceceno, furioso perché il professore aveva mostrato in classe le vignette satiriche di Charlie Hebdo.
A distanza di pochi giorni Brahim Aoussaoui, tunisino 21enne, ha ucciso tre persone nella cattedrale di Notre-Dame-de-l’Assomption di Nizza.
Poche ore fa un prete ortodosso ha subito dei colpi di arma da fuoco, un paio secondo le voci, davanti a una chiesa di Lione mentre era in procinto di chiuderla, intorno alle 16. Il prete è di nazionalità greca, ha 52 anni ed è padre di famiglia. Ora si trova in rianimazione in gravissime condizioni e le forze di polizia sono alla ricerca dell’assalitore, di cui ancora non si conosce l’identità, ma che molti riconducono all’ennesima vicenda terroristica targata islam.
Giuseppe Magrone
