«È una soluzione da tenere nel cassetto, da valutare con attenzione», ha detto il sottosegretario alla Salute, Pier Paolo Sileri, parlando della possibilità dell’obbligo di Green pass nelle aziende. «Ma – ha tentato di mitigare Sileri – sto col segretario della Cgil Landini quando afferma che nessuno comunque dovrà perdere il lavoro. Dovranno essere scelte bilaterali, cioè – ha proseguito il sottosegretario – non imposte senza dialogo dalle imprese».
Intanto i lavoratori della Sterilgarda senza Green pass, in base a quanto comunicato nelle scorse ore dall’azienda, rischiano di perdere il posto. «È convinzione della società che gli strumenti di contenimento della pandemia, in primis i vaccini, siano e saranno fondamentali per evitare la reintroduzione di misure restrittive. Tutelare l’azienda dai rischi biologici rientra tra gli obblighi del datore in tema di sicurezza sul posto di lavoro», si legge nella lettera inviata dalla società ai 350 dipendenti e ai fornitori e subito diventata pubblica.
