Il freno sullo Ius soli non è alzato solo dal Centrodestra, ma persino dal M5S. “Questo argomento ogni tanto è usato in maniera pretestuosa” spiega la vicepresidente del Senato, Paola Taverna, politica del M5S, in un’intervista a La Repubblica.
L’effetto Tokyo continua a infiammare la polemica politica dopo le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, ma la grillina Taverna come Salvini non si lascia prendere dall’euforia delle 40 medaglie riportate a casa. La polemica si nutre del ritorno nell’agenda del centrosinistra dello Ius soli, incompatibile – secondo il leader della Lega – con la situazione degli sbarchi sulle coste italiane.
E su questo è d’accordo anche il Movimento 5 Stelle che in sostanza non si schiera a peso morto a favore di una nuova legge sulla cittadinanza. “Se legge la Carta dei valori del nuovo Movimento vedrà che al centro c’è l’individuo, c’è la persona – spiega la vicepresidente del Senato – Penso che con il presidente Conte sapremo trovare una sintesi che tenga conto sia del multiculturalismo, sia di corrette politiche di integrazione e del diffuso bisogno di sicurezza, ma questo argomento ogni tanto è usato in maniera pretestuosa e credo che nell’attuale situazione politica ci siano altre priorità”. Secondo la Taverna “c’è un lavoro enorme che ci aspetta per la lotta alla pandemia e per sostenere la ripresa”.
