Sarà per la seconda volta un Ferragosto in tono minore, con molte restrizioni, soprattutto nelle spiagge, chiuse in diverse parti d’Italia nella notte tra 14 e 15. La variante Delta non consente una tregua nemmeno in pieno estate, con il caldo del 15 agosto. Stop all’approdo giornaliero di barconi alle Eolie, vietata la vendita di alcolici nella riviera romagnola, locali chiusi all’1 di notte e divieto di falò e fuochi d’artificio, sono solo alcune delle ordinanze. In Sicilia è tornato l’obbligo di mascherina all’aperto, nei luoghi affollati. Verranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine, anche in borghese, per verificare il corretto utilizzo dei green pass nei locali cittadini e nelle località turistiche.
A Palermo e Catania per esempio sono chiusi i parchi e le spiagge, nella notte tra 14 e 15, per impedire i falò e le feste, ma anche per evitare che si piantino tende, in vista della giornata al mare di domani. Non saranno permesse nemmeno le grigliate all’aperto nei parchi cittadini, né i pic nic, sia al Parco della Favorita sia nella riserva di Monte Pellegrino. Anche a Roma i parchi saranno presidiati. Stesse misure a Ponza o a San Felice Circeo, nel litorale laziale, dove già da settimane è in vigore l’obbligo di mascherina all’aperto. Niente falò o feste sulle spiagge campane. A Positano è stato annullato per il secondo anno il celebre spettacolo dei fuochi d’artificio.
Nella Riviera romagnola non si possono vendere alcolici già da ieri, venerdì 13 agosto, fino alle 6 di lunedì 16 agosto. In altre località turistiche balneari si è deciso di impedire la vendita da asporto non soltanto ai minorenni, ma anche agli adulti. I locali si fermeranno all’1 di notte a Rimini, non si potranno fare festeggiamenti prolungati. In Sardegna invece, sebbene l’isola rischi la zona gialla da lunedì 23, ha deciso di mantenere aperti i locali fino alle 3.
