Il Reddito di cittadinanza costa miliardi di euro agli italiani. E troppe volte quei soldi finiscono nelle tasche sbagliate. Per di più, diventa una forma di assistenzialismo cronico, perché non sfocia nel lavoro. Anzi, in tanti non accettano il lavoro perché è comodo ricevere l’assegno seduti sul divano. O. peggio ancora, riceverlo mentre si lavora in nero o si agisce nella criminalità. Dagli arresti di persone legate alla mafia fino agli stranieri che non ne avevano diritto: una vergogna infinita. Le forze politiche si confrontano, bisogna modificare o cancellare. Solo i grillini fanno le barricate, si ostinano a difenderlo, le “bandierine” non si toccano. «Reddito di cittadinanza, uno scandalo dopo l’altro», lo scrive Giorgia Meloni su fb. «A Bologna, i Carabinieri hanno scovato diversi cittadini stranieri che lo percepivano indebitamente. Dei veri e propri “viaggi d’affari” che partivano dalla Romania fino all’Italia con l’obiettivo di intascare il sussidio. Questa assurda misura – oltre ad essere dannosa – rappresenta uno schiaffo agli italiani onesti e un insulto a tutti i cittadini che quotidianamente si rimboccano le maniche per ripartire. Quante imprese e attività avremmo potuto aiutare con quelle risorse?»
