Giorgia Meloni a La Verità:
Ci crede alla storia dei talebani «moderati»? «Al di là delle loro promesse, le immagini che arrivano in queste ore mi convincono che i talebani sono sempre gli stessi di ao anni fa: donne chiuse m casa, collaboratori dell’Occidente braccati, cristiani costretti a nascondersi per non essere uccisi, agenti delle forze di sicurezza afghane giustiziati per strada. Le dichiarazioni di Giuseppe Conte, che in sostanza con questa gente vorrebbe prenderci l’aperitivo, mi lasciano sconcertata. Poi è sempre complicato dividere gli estremisti dai moderati, quando si parla di isiam. I talebani dicono di applicare solo la sharia, e forse è proprio così».
Cosa intende dire? «In quel mondo la legge di Dio e la legge dello Stato troppo spesso si sovrappongono. Più volte ho chiesto ai rappresentanti dell’isiam moderato italiano se l’Arabia Saudita, dove l’adulterio è punito con la lapidazione, sia da considerare Paese islamico o eretico. Non ti sanno rispondere».
Chi piange per le donne afghane chiude un occhio sulle donne m burqa nelle città italiane? «È uno dei tanti cortocircuiti della sinistra. Sono contro la violenza sulle donne, purché il violentatore non sia un immigrato. Sono a favore dei diritti, degli omosessuali, purché non ci siamo di mezzo le comunità islamiche. In questa sorta di morrà cinese della sinistra, gli immigrati islamici battono tutti. Ma è un’ipocrisia trasversale».
